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Lo spirito di corpo


Ecco perchè sono forti

Ecco perchè sono forti - New York Style.   di Daniele R
In uno dei miei soggiorni Newyorkesi mi è capitato di assistere ad una particolare cerimonia che mi ha fatto capire cos'è che ha in più il popolo americano.
Era l'agosto del 2007, e pochi giorni dopo il nostro arrivo c'è stato un incendio nell'edificio (in demolizione tra l'altro) ex deutsche bank, che si affaccia su ground zero e rimasto gravemente danneggiato dal crollo delle torri.
Anche se l'edificio era in fase di lento smantellamento (lento perchè carico di materiali pericolosi tipo amianto da trattare con attenzione) non si poteva certo lasciare che andasse a fuoco...così vedemmo un gran correre di automezzi del FDNY e una colonna di fumo nero alzarsi da downtown.
Solo dai giornali del giorno dopo io e Katia, la mia ragazza, apprendemmo che due vigili del fuoco erano periti nel tentativo di spegnere le fiamme.
I giorni successivi continuammo i nostri giri e saltò all'occhio il fatto che stavano riasfaltando tutta la fifth avenue a tempo di record, bloccandone solo un tratto per volta, pensammo a normale manutenzione sino a che il venerdì successivo in attesa di andare all'aereoporto, mentre ci stavamo gustando una colazione all'aperto a briant park, proprio dietro la Public library, vedemmo arrivare alla spicciolata un numero incredibile di vigili del fuoco, non solo dei vari distretti cittadini ma anche da molte altre città: Washington, Chicago, Boston e altre.
Tornando verso il nostro albergo passammo davanti la stupenda Cattedrale di St. Patrick, proprio sulla fifth, e rimanemmo allibiti dallo spettacolo.....centinaia, milgliaia di vigili del fuoco sull'attenti mentre lentamente si avvicinava un autopompa con le bare dei due ragazzi sopra...
Fu molto commovente per chi come me capisce l'america, senza fermarmi sui particolari posso dirvi che la percezione fu chiara: il popolo americano pur tra le mille divisioni interne e conflitti comuni in tutte le nazioni, nel momento del bisogno si unisce, si chiude a riccio e tira fuori uno spirito di corpo purtroppo sconosciuto da altri popoli (il nostro per esempio), è questa la marcia in più.
 In questa pagina trovate alcune foto di quei momenti, che forse possono darvi un'idea di che alto momento sia stato.
 Pur nella tragedia dell'occasione lo spirito di corpo (corpo dei vigili in quel caso) vince sempre.

Eroi all'ultimo viaggio

Eroi all'ultimo viaggio - New York Style.   di Daniele R
In questa foto l'arrivo dell'autopompa della caserma a cui appartenevano i due vigili, nell'aria risuonava l'inno dei corpo dei vigili Newyorkesi con tanto di cornamuse, spirito di corpo, tutti uniti di fronte alle difficoltà, tutti uniti di fronte le minaccie esterne.

Sull'attenti

Sull'attenti - New York Style.   di Daniele R
Centinaia, migliaia di vigili del FDNY schierati sulla fith davanti la cattedrale neogotica di St. Patrick.

La cicatrice del 9/11

La cicatrice del 9/11 - New York Style.   di Daniele R
L'undici settembre ha segnato tutto il mondo, tutta l'america, tutta New York, e tutto il corpo del FDNY, decimato da quella tragedia.
I stemmi di molte compagnie riportano le due torri e tutte le autopompe delle varie caserme portano i nomi dei colleghi scomparsi.Gone but not Forgotten.
Se poi state per pensare una boiata perchè siete tra i paranoici che pensano all'undici settembre  come a un complotto del governo americano, degli alieni, o di topo gigio allora fatevi vedere da uno bravo.
Nel frattempo andate su google e cercate l'ospedale psichiatrico più vicino.

I cavalli della cavalleria

I cavalli della cavalleria - New York Style.   di Daniele R
Gli stessi mezzi del FDNY evocano spirito di corpo e sono tutti addobbati o aerografati o personalizzati, sono "vivi", guardate per esempio la splendida autoscala 10, la caserma della 10 è proprio davanti a ground zero....che è dietro quella rete che vedete....
Se volete un consiglio quando sentite la caratteristica sirena di questi mezzi risuonare nelle avenue poco distante da voi fermatevi ed osservate....vederli in azione mi fa sempre venire in mente una frase del generale Rommel, famoso comandante di carri armati durante la seconda guerra mondiale, che per incitare le sue truppe corazzate a non mollare mai diceva: "fino all'ultimo respiro di uomini e mezzi." 
Quanto riportato a seguire è tratto dal sito  
www.americanpizzaparty.com, un interessante spaccato della storia e caratteristiche del FDNY.

I Vigili del Fuoco di New York: il Fire Department

Erano già chiamati "The Bravest", ma dopo l'11 settembre 2001 i pompieri di New York agli occhi di tutto il mondo sono diventati dei veri eroi.

L'uniforme del firefighter

L'elmo è uno dei simboli dei pompieri di New York. Ogni pompiere porta sull'elmo una lampada e un cuneo di legno, che serve a bloccare le porte in posizione aperta, e a volte anche altri accessori: sono tutti tenuti fermi al loro posto da una larga fascia elastica. Il sottogola è spesso inutilizzato: pare che i pompieri non lo sopportino! Gli occhialoni di protezione sono solo decorativi: sono pochi i pompieri che se ne servono. La placca sull'elmo è una vera carta d'identità. Le cifre sono scritte in bianco: la prima è quella della caserma di appartenenza del pompiere, la seconda è quella identificativa dell'operatore. Il colore dello sfondo, invece, serve ad identificare il tipo di mezzo su cui lavora il firefighter: rosso indica un'autoscala, nero un'autopompa, verde un battello pompa, giallo una squad (squadra speciale) e blu un carro attrezzi.
Il giaccone è realizzato in materiale tessile speciale (Nomex®), il cui colore passa dal nero al marrone se l'operatore è esposto a una temperatura eccessiva. In questo caso l'uniforme è immediatamente sostituita e l'operatore ha diritto a una visita medica completa. Le fasce fluororifrangenti giallo e argento servono a rendere visibile il pompiere in tutte le circostanze. Il giubbetto è dotato di una serie di attacchi in metallo a chiusura rapida.
Sotto la scritta NYFD (Fire Department of New York) vengono a volte scritti i nomi e i gradi degli ufficiali. Gli altri pompieri possono inserire il nome sulla patta del giubbetto.
Anche i sovrapantaloni sono realizzati in Nomex®. Sono senz'altro l'accessorio più caratteristico della divisa dei pompieri americani. Da qui hanno attraversato l'Atlantico per approdare anche nelle caserme europee con una forma un po' diversa. Gli stivali sono in caucciù, e possono resistere alle fiamme e agli agenti chimici.

11 settembre 2001: i "bravest" di New York in azione

Mancano pochi minuti alle 9 quando l'allarme suona contemporaneamente in molte caserme del NYFD. Ai centralini arrivano messaggi da tutte le direzioni; i Vigili del Fuoco sono tesi: qualcosa di molto grave è accaduto. Qualcuno parla di un aereo, qualcun altro cita le torri del World Trade Center. I pompieri in servizio si precipitano lungo le scale, mentre quelli che hanno appena smontato e che stanno per lasciare la caserma tornano indietro di corsa, afferrano la tenuta da intervento e la indossano direttamente sopra gli abiti civili. I camion partono a tutta velocità con a bordo una decina di pompieri mentre di norma ne portano solo cinque o sei. Niente si fa come al solito. Il motivo della partenza si diffonde come un'onda di marea in tutte le caserme: codice 1076. Significa che c'è un incendio in un grattacielo. E poi si apprendono i dettagli: un aereo ha appena colpito la Torre Nord del WTC...
Niente lasciava presagire che nel giro di pochi minuti il mondo intero sarebbe precipitato in una nuova era, che New York sarebbe diventata l'epicentro di un evento sconvolgente che avrebbe lasciato col fiato sospeso il mondo intero, e che i pompieri della città sarebbero diventati degli eroi per tutti gli Stati Uniti.
Mai nella storia del NYFD la lista dei morti in azione è stata così lunga come quella stilata all'indomani dell'11 settembre 2001. Prima di quella data, in oltre due secoli di vita, questo corpo aveva avuto in tutto 783 perdite. Nel giro di pochi minuti ha avuto quasi tanti morti in servizio quanti ne aveva avuti in un intero secolo: alla fine il tragico conteggio, infatti, i caduti erano 343 (il capo del corpo, il cappellano, 14 capi battaglione, 17 capitani, 46 tenenti, 264 firefighters). Nel momento culminante dell'intervento sono stati impiegati più di 200 mezzi e 1000 pompieri. Oltre 90 veicoli sono andati distrutti.

Breve storia del Fire Department of New York

Il Fire Department of the City of New York fu istituito su base volontaria nel 1737, rispondendo così all'esponenziale aumento demografico della città. Al termine della Guerra Civile il Dipartimento dei Vigili del Fuoco volontari fu rimpiazzato da un Dipartimento metropolitano con personale regolarmente assunto e stipendiato. L'introduzione della macchina a vapore implicò la fine del sistema dei volontari per il Dipartimento, dal momento che non occorrevano più tanti uomini per pompare l'acqua, e i cavalli risolsero il problema del trasporto delle macchine a mano. Inizialmente il servizio fu retribuito solo in alcune zone di New York (tra cui Manhattan). I volontari continuarono comunque il loro lavoro, in attesa di essere sostituiti. In ogni caso, avrebbero avuto agevolazioni nei concorsi per i Vigili del Fuoco che sarebbero stati assunti ufficialmente. Nel 1866 il Dipartimento fu riorganizzato sotto la guida del Generale Alexander Schaler: la disciplina militare aumentò l'efficienza e sviluppò tutto il potenziale del Dipartimento; inoltre si ridussero gli incidenti e le perdite tra i Vigili del Fuoco. Quando il Bronx (che allora era chiamato Westchester County) fu annesso alla città nel 1874 le unità formate dai volontari furono rimpiazzate gradualmente da compagnie retribuite, finché gli ultimi volontari furono dimessi nel 1928.
Come per il Bronx, anche per il Queens e Richmond venne il momento di sostituire le unità di volontari con personale retribuito. Nel Queens questo avvenne a partire dal 1887 fino al 1929. Richmond divenne parte della città nel 1898. Non ci furono variazioni nel corpo dei volontari fino al 1905, quando il primo gruppo di volontari fu sostituito da personale retribuito. Altri gruppi di volontari furono rimpiazzati nel 1915, nel 1928, nel 1932 e nel 1937. Rimasero solo due compagnie volontarie, che oggi sono le ultime compagnie volontarie attive a New York.
Nel 1898 tutte le unità dei Vigili del Fuoco, divise in varie sezioni, furono portate sotto il comando unificato del Fire Department. Molti cambiamenti furono apportati a svariati aspetti del lavoro: si installarono sistemi ad alta pressione, ci fu un incremento della motorizzazione delle unità, furono create unità navali, si perfezionarono gli apparati per le comunicazioni radio e le condizioni di lavoro subirono miglioramenti.
Oggi il NYFD protegge più di 8 milioni di residenti in un'area di 320 miglia quadrate. La forza del NYFD consiste in più di 11.400 Vigili del Fuoco; inoltre fanno parte del Dipartimento 2.800 uomini assegnati all'Ufficio per i Servizi Medici d'Emergenza (EMS), e 1.200 impiegati civili.

L'origine del simbolo del NYFD: la Croce Maltese

Durante le Crociate in Terra Santa, i Cavalieri di San Giovanni affrontarono una temibile arma dei Saraceni: il fuoco. I Cavalieri furono investiti da un liquido altamente infiammabile, e poi bruciati vivi a centinaia dai Saraceni. Molti Cavalieri rischiarono la propria vita per salvare i compagni. Questi uomini divennero i primi vigili del fuoco della storia. I loro sforzi furono premiati con una croce, simbolo del loro eroismo. Dal momento che i Cavalieri di San Giovanni vissero quasi quattro secoli sull'isola di Malta, la croce iniziò ad essere conosciuta come Croce di Malta.
La Croce di Malta è il simbolo di protezione per i Vigili del Fuoco; i pompieri che indossano questa croce sono pronti a sacrificarsi per salvare gli altri, proprio come i loro predecessori sacrificarono la vita per i loro compagni.

FDNY

FDNY - New York Style.   di Daniele R

Collegamento al sito ufficiale del FDNY, i "New York Bravest"",il corpo dei vigili di New York, ricco di link e sezioni interessanti e sezioni con informazioni sulla tragedia del 9/11. Segnatevi anche questo: http://www.nycfiremuseum.org/ , è il link al sito del FDNY museum a soho, al 278 di spring street in eu ex caserma. Piccolo e carino.

NYPD

NYPD - New York Style.   di Daniele R

Collegamento al sito ufficiale dei New York Finest, il dipartimento di polizia di New York. Fate anche un copia incolla con questo: http://www.nycpolicemuseum.org/, è il link al museo del NYPD nella ex stazione del primo distretto storico, in old slip, nel financial district a due passi da wall street. Merita una visita.

Unofficial site

Unofficial site - New York Style.   di Daniele R

Sito non ufficiale del FDNY, qui ci nono molte curiosità, foto, link e informazioni di varia natura su tutto quello che riguarda il Fire Department, cercando bene ci sono delle cosine molto interessanti.

11 settembre

11 settembre - New York Style.   di Daniele R

Ne ho le palle piene,non ne posso più di sentire boiate sull'11 settembre,se siete tra quelli che pensate che in realtà l'aereo sul pentagono lo guidava topo gigio e che Bush era d'accordo con gli extraterrestri rettiliani sputatevi in un occhio. Fatto questo cliccate sulla bandiera sopra e troverete il link ad un interessante blog, leggete TUTTO e prendetelo come SPUNTO per documentarvi, leggere, capire, così il prossimo 11 settembre non mi toccherà sentire le solite stronzate. Spero.

NYC

NYC - New York Style.   di Daniele R

Collegamento al sito ufficiale della città di New York, sito governativo con molti link utili, sia per chi c'è stato sia per chi deve andarci, se parlate inglese peggio di Alberto Sordi in "un americano a Roma" e non ci capite una mazza fate un copia/incolla con questo: http://www.nyc-site.com/index.php

American Drive

American Drive - New York Style.   di Daniele R

Guidi una punto bordeaux a metano ma sogni un'americana?allora comprati un bossolo ed inizia a metterci qualche euro dentro, nel frattempo leggiti "American Drive Magazine" la rivista mensile di auto americane, classiche e contemporanee, diretta con passione e competenza dal bravissimo GP Varetto, ci saranno consigli utili per quando aprirai il bossolo....

Barbe cattive

Barbe cattive - New York Style.   di Daniele R

Calci rotanti, ovvero come semplificare la vita a forza di calci in bocca. Parola di Chuck Norris. Ecco il link al blog "roundhouse kicks" dove trovare di che farsi quattro risate con il ranger texano più famoso nel mondo