Non faccio l'Americano, faccio di tutto per sentirmi a casa! Update 01/04/2012

Non faccio l'Americano, faccio di tutto per sentirmi a casa!  Update 01/04/2012 - New York Style.   di Daniele R

Questo sito vuole essere la mia piccola finestra sul "sogno americano" e sullo spirito statunitense, un omaggio a chi è cresciuto a pane e "hazzard", un omaggio alla fantastica New york City, un omaggio a me, a mia moglie Katia, ai miei amici, e soprattutto un omaggio a mio Padre e mia Madre, perchè senza i loro insegnamenti e gli ideali che mi hanno trasmesso oggi non sarei la persona che sono fiera di essere.

Dedico queste pagine anche a tutti quelli che, con la serenità d'animo ed il sorriso sul volto, riescono con semplicità a godere delle piccole cose...un caldo tramonto colorato, la luce di una limpida mattinata estiva, l'odore del fieno appena tagliato.

Questi ed altri elementi formeranno una colorata e simpatica insalata composta da tutto ciò che è America, dalle auto ai film e telefilm con cui siamo cresciuti, dalle curiosità ai dettagli e foto sulla città che amo, che adoro,la mitica, superlativa,New York City.

Senza rinnegare assolutamente la mia origine italiana penso che tutti dovremmo avere dentro anche un pò d'America perchè è stata l'ultima frontiera terrestre, la nuova speranza, e, per quelli della mia generazione, ha rappresentato un mondo strano ed invitante ricco di grosse auto cromate da guidare su strade infinite e città piene di grattacieli alti come montagne, il tutto arrivato ai nostri occhi grazie ai telefilm che i miei coetanei ben conoscono.
Buona parte del sito riporterà foto, impressioni, consigli proprio su NYC, e spaccati dal resto di questo immenso paese, i contenuti del sito saranno aggiornati costantemente,e nel giro di poco tempo diventerà un prezioso e semplice bagaglio di consigli in continua espansione per chi deciderà di visitare almeno una volta la "Città che non dorme mai"....o per chi forse non ci andrà mai, ma può almeno sognarla.
Nessun' altra metropoli al mondo potrà, per fascino e carisma, superare o anche solo eguagliare NYC, a patto di capirne l'essenza, di entrarci e di non guardarla con gli occhi del semplice turista,bisogna uscire dai soliti percorsi,studiarne la storia,sapere il come e perchè,respirarne l'anima nei luoghi segreti,lasciarsi trasportare dalla sua energia,in una parola: viverla.
E allora dormi tranquilla Honk kong, rilassati Tokyo, a cuccia Abu Dhabi, prendi un valium Londra, chi conosce "Lei" non ha dubbi: la grande mela non delude mai.

NOTA 1: Il contenuto di questo sito rappresenta una parte del "Daniele Rossolini Pensiero", quindi quanto espresso può non essere condiviso in tutto o in parte, non è mia intenzione accontentare tutti.

NOTA 2:
le foto di New York, e degli Stati Uniti, che compaiono nel sito fanno tutte  parte delle migliaia scattate nel corso dei miei viaggi nella grande mela e negli USA,di quelli passati e di quelli che farò,le immagini prese da altre fonti saranno indicate.

Santa Monica, California

Santa Monica, California - New York Style.   di Daniele R

Alle mie spalle lo spettacolare molo di Santa Monica, visto e stravisto in centinaia, migliaia di film e telefilm, immortalato dalla serie Baywatch, mitico per essere di fatto il terminal della route 66......l'end of the trial è proprio qui, sul molo di Santa Monica,.

Un lungo molo in legno consente una piacevole passeggiata tra immancabili baracchini di cibo "all american" , artisti improvvisati, le giostre e la ruota panoramica che caratterizzano lo skyline.

Una sottile brezza che viene dall'oceano, le palme immense, una sabbia eccellente, una spiaggia enorme, un lungomare che va in direzione sud per km, passando per venice beach e giù Marina del Rey, Manhattan Beach, Redondo Beach.....nomi che fanno venire la pelle d'oca a chi ama gli states....ecco cos'è la zona costiera di L.A. .

La foto è scattata dal sovrastante Santa Monica State Beach Park che dall'alto consente una vista mirabolante sulla costa di questa immensa metropoli che è Los Angeles.....camminando per queste spiagge non si può non sognare di tramonti spettacolari, feste sulla spiaggia, surf, e tutti gli stereotipi che conosciamo....la California ha rappresentato nella corsa all'ovest una meta fatta di ottimo clima tutto l'anno, di vallate verdi, di terra fertile....oggi la So.Cal. (South CAlifornia) è turismo, spiagge immense, industria cinematografica, sole e divertimento.

Farsi qualche giornata di mare qui, e respirare la brezza dell'oceano sul lungomare, non ha prezzo.

http://www.santamonicapier.org/  

Vestigia di antiche civiltà

Vestigia di antiche civiltà - New York Style.   di Daniele R

Il southwest degli Stati Uniti oltre ad avere panorami mozzafiato offre spesso anche immagini come quella in foto....ogni volta che passo di fronte ad un junkyard di classiche, o anche semplicemente uno sparuto gruppo di vecchie glorie mi sento moralmente costretto a fermarmi per rendere omaggio a quelle che hanno rappresentato il modo migliore di vivere l'America.

C'è un che di malinconico e crepuscolare in queste magnifiche signore abbandonate nell'erba dietro una vecchia casa......qui siamo ad Hatch, uno sparuto gruppo di baracche sulla 89° in Utah....la mia vista periferica (sempre attenta alle forme classiche) mi ha fatto intravedere lontano dalla strada l'inconfondibile sagoma pinnuta di una belair 2 door del '57....scendo, mi avvicino....è in buona compagnia....c'è una ford thunderbird del '66....una mustang fastback del '68........vorrei portarle via tutte con me, autentici tesori, vestigia di una civiltà superiore che costruiva mezzi incredibili ed affascinanti per attraversare questo immenso paese.

Chissà che storia hanno da raccontare? che strade hanno percorso? chi sono stati i loro proprietari? guardando le lamiere cotte dal sole di queste opere d'arte sono queste ed altre le domande che mi frullano in testa....con un brivido lungo la schiena al pensiero che questi mezzi hanno vissuto le più belle, scintillanti e colorate decadi di questa nazione.

Che siate o meno appassionati di vecchie auto quando sul ciglio della strada vi capiterà di scorgere delle forme antiche e sontuose fermatevi....osservatele, contestualizzatele, vi aiuterà ad entrare in pieno nello spirito che serve per vivere la storia recente degli States.

Monument Valley, Utah/Arizona

Monument Valley, Utah/Arizona - New York Style.   di Daniele R

E' veramente molto difficile selezionare una sola foto che possa descrivere la Monument Valley, considerato che ne avrò a centinaia, quindi metterò la classica...quella che ritrae la mia ombra e quella di Katia, mia moglie, che si allungano al sole del tramonto verso "the mittens" (le due formazioni a sinistra) e il merrick butte (a destra)....un classico scatto dalla panoramica posizione del visitors center al termine di una magnifica giornata a spasso in macchina per la strada polverosa e dissestata che percorre tutta la monument valley.....uno dei momenti più emozionanti dei miei viaggi negli Usa.

La Monument Valley è terra degli indiani Navajo, che oggi si occupano di portare i turisti in giro per escursioni nell'area ma un tempo erano i veri abitanti di questi luoghi magici....e che sono considerati sacri, l'area del parco è nel sud dello Utah, a ridosso del confine con l'Arizona, ecco alcuni suggerimenti per esplorare la zona: http://www.utah.com/monumentvalley/  

Kayenta è la città più vicina, poche miglia a sud del parco, e altro non è che una sparpagliata di motel, basse case, e distributori di benzina messi a caso in mezzo al nulla.....tra Utah e Arizona avrete spesso la sensazione di essere soli per miglia e miglia, circondati da una natura che vi stupirà ad ogni metro.

La 163 è la strada panoramica che attraversa la zona, percorrendola e arrivando a ridosso della Monument Valley, da Nord o da Sud che sia, sentirete il cuore saltare nel petto....gli scenari vi sembreranno familiari....ogni roccia, ogni rettilineo, quante volte avete visto e sognato di percorrere questa strada....si ha davvero la sensazione che il nostro concetto di tempo sia non solo superato, ma addirittura inutile....è un contatto mistico con paesaggi che vi entreranno nel sangue.

Confesso che, al termine di una intera giornata passata nel caldo asciutto e nella polvere della Valley ho faticato non poco a prendere la macchina e tornare nel nostro motel di Kayenta....certe cose ti rimangono dentro.

Mentre uscivo dall'area del parco con il sole basso sull'orizzonte che colorava tutto di rosso ho pensato molte cose, andavamo piano, il finestrino abbassato, l'aria calda, le ombre che si allungavano e questo scenario da sogno che mi salutava dagli specchietti retrovisori....l'emozione è stata indescrivibile, intensa, ero felice di aver goduto a pieni sensi, insieme a mia moglie, di questa meraviglia della natura.

Come scrissi in un forum, quella sera, in quel caldo tramonto americano, quello che mi ha consolato è stato di avere tante cose ancora da vedere e scoprire, la strada, la mia compagna al fianco, e tante avventure da vivere....e poi chissà, cara Monument Valley, magari ci rivedremo presto.

In ogni caso, sappiatelo, la Monument Valley, al pari di pochi altri luoghi al mondo, vi lascerà dentro qualcosa per il resto della vita.

John Ford's point

John Ford's point - New York Style.   di Daniele R
Sento il dovere morale di inserire questa seconda foto scattata nella Monument Valley, si tratta di uno scatto del "John Ford's point", uno dei tanti punti panoramici che troverete percorrendo le polverose strade della valle....in questo caso si tratta dello sperone roccioso al centro della foto dove il regista di decine di Western che hanno fatto la storia del cinema, con l'intramontabile John Wayne nella parte del protagonista, si metteva in silenzio a meditare, e contemplando il panorama traeva spunto ed ispirazione per i suoi film....non è poesia questa? vi assicuro che mettersi su quell'altura a guardarsi intorno per qualche minuto rende facile comprendere come questi scenari possano essere fonte di illuminazione...la vastità e la meraviglia di ciò che si vede in ogni direzione è un autentico toccasana per lo spirito, semplicemente incredibile.


"Dobbiamo partire,andare e non fermarci finchè non siamo arrivati. Dove andiamo?non lo so,ma dobbiamo andare."

Jack Kerouac




 

  • 20/05/2012
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La mia New York

 

NYC in foto

 

Cavalli Americani

 

Quei bravi ragazzi

 

On The Road

 

California 66

 

11 settembre

11 settembre - New York Style.   di Daniele R

Non ne posso più di sentire boiate sull'11 settembre,se siete tra quelli che pensate che in realtà l'aereo sul pentagono lo guidava topo gigio e che Bush era d'accordo con gli extraterrestri rettiliani sputatevi in un occhio. Fatto questo cliccate sulla bandiera sopra e troverete il link ad un interessante blog, leggete TUTTO e prendetelo come SPUNTO per documentarvi, leggere, capire, così il prossimo 11 settembre non mi toccherà sentire le solite scemenze. Spero.

NYC

NYC - New York Style.   di Daniele R

Collegamento al sito ufficiale della città di New York, sito governativo con molti link utili, sia per chi c'è stato sia per chi deve andarci, se parlate inglese peggio di Alberto Sordi in "un americano a Roma" e non ci capite una mazza fate un copia/incolla con questo: http://www.nyc-site.com/index.php

American Drive

American Drive - New York Style.   di Daniele R

Guidi una punto bordeaux a metano ma sogni un'americana?allora comprati un bossolo ed inizia a metterci qualche euro dentro, nel frattempo leggiti "American Drive Magazine" la rivista mensile di auto americane, classiche e contemporanee, diretta con passione e competenza dal bravissimo GP Varetto, ci saranno consigli utili per quando aprirai il bossolo....

Barbe cattive

Barbe cattive - New York Style.   di Daniele R

Calci rotanti, ovvero come semplificare la vita a forza di calci in bocca. Parola di Chuck Norris. Ecco il link al blog "roundhouse kicks" dove trovare di che farsi quattro risate con il ranger texano più famoso nel mondo